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giovedì 31 maggio 2012

lunedì 23 aprile 2012

articolo

In Europa qualcosa sta veramente cambiando, soffia il vento della libertà e del cambiamento politico generazionale. Francois Hollande (Ps) ha battuto al primo turno delle presidenziali con il 28,6% il presidente uscente Nicolas Sarkozi, fermatosi al  27,1%.  Un evento che, se cosi dovesse concludersi, cioè con la vittoria del partito Socialista nello scontro finale del 6 Maggio,porterebbe le forze progressiste e democratiche d'Europa a condividere finalmente un piano per sconfiggere la crisi economica. Il partito democratico ha il dovere di presentarsi alle prossime elezioni compatto e rivoluzionario per far fronte al governo dei banchieri che a malincuore abbiamo dovuto appoggiare in parlamento e cancellare per sempre il ventennio Berlusconi/Bossi che ha decisamente influito  nella recessione economica del nostro paese. Quindi guardare con orgoglio e speranza alla nuova Francia e alla nuova sinistra progressista Europea.

sabato 14 aprile 2012

In Italia negli ultimi periodi si vive una delusione politica che non ha precedenti.  Un magna magna generale che sfiducia le persone e le allontana sempre più dal mondo dei partiti. Infatti gli ultimi sondaggi dicono che il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, da sempre movimento che si imposta come anti politico potrebbe essere il terzo partito italiano. Un vero e proprio scioglimento del valore comune che la politica da sempre ha espresso. I cittadini non rientrano più nei piani dei partiti. Sembra essere questo il problema oggi.. Ci sentiamo ostaggi della mala politica, di quei signori che parlano tanto e poi ti fregano.. Le stagioni della politica di razza sembrano essere concluse.  L'anti politica è il nuovo sentimento che padroneggia il cuore dei cittadini italiani. Gli elettori non si sentono più complici di una buona e sana lotta politica, che sembra ormai svanita nella corruzione e nell'imbroglio.

14/04/2012